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Il diorama è composto da due moduli rettangolari in legno rifaldo che sviluppano compl. la lungh. di 260 cm per 15 cm ( primo modulo ) e 30 cm ( sec.modulo). La struttura si regge con tre cavalletti tassellati al muro al di sotto di essa sono inchio/incollati tutti cablaggi. I due moduli non sono collegati meccanicamente tra loro ma solo avvicinati. Il passaggio elettrico dei cablaggi è assicurato da una generosa "spinona" che acchiappa i cablaggi dal modulo grosso e li spinetta al piccolo. Il palo luce alto è assolutamete smontabile, e nel tratto di avvicinamento dei due pezzi, in prossimità del traliccio grosso della catenaria, i fili della stessa sono a semplice innesto. L'ambientazione vorrebbe essere un zona pseudo italiana anni 50/60/70/80/90/00/01/02/03/04/05/06 e prossimamente ci girerò qualche scena tratta da "Odissea nello spazio parte IV°". La catenaria è ottone allo stato puro interamente fatta a mano. Idem per i semafori di fine binario, il palo/traliccio, quelli d'illuminazione, il candeliere a doppia vela/coda, tutti manufatti in un 1.87, spero almeno da sei. Io sono solo proprietario, possessore e latamente ideatore del proggetto, lì dove ho "messo le mani" tipo Jack lo squartatore ho lasciato il segno. L'autore vero si chiama Alessandro Cascella, cittadino del comune di Castel S.P.Terme (BO), fermodellista old type, appassionato di scala N, chirurgo/salvatore di miei modelli in HO da me talvolta storpio/ammazzati... L'armamento é il "K" Marklin poichè su di esso vi marcerebbero loco d'entrambi i sistemi e dei due protocolli digitali antitetici del mio bislacco parco ovvero DCC vs Motorola |