Mi presento: mi chiamo Saverio Manganaro (sma853_47) e sono un “vecchio” modellista ferroviario che quest’anno celebra il giubileo di questo meraviglioso hobby. Infatti ho iniziato 50 anni fa con un “set iniziale RR” e da allora non sono più guarito dalla malattia del treno. Tre plastici di medie dimensioni già costruiti, sono alle presa di quest’ultimo da molti anni, dal momento che il tempo è tiranno e cerco di autocostruire tutto ciò che è autocostruibile. Il plastico che sto realizzando utilizza tutto lo spazio disponibile di una mansarda di 6,5x4m e s’ispira alla linea Milano-Genova dal momento che su questa linea ho pendolato per oltre 20 anni, abitando a Pavia e lavorando a Milano. Adesso abito sempre a Pavia ma lavoro a Bergamo e, purtroppo, sono dovuto transitare nella schiera dei pendolari auto forniti. Il plastico è un classico falso ovale con la stazione principale (Pavia) al centro, due lunghi tratti di piena linea a doppio binario e due cappi di ritorno agli estremi che chiudono l’ovale. Sotto la stazione principale è collocata la “stazione ombra” con 7 binari di deposito e sorpasso, che forma un vero cappio di ritorno e si dirama dalla linea principale. La parte attualmente in costruzione è la parte centrale dove trovano luogo la stazione principale e quella ombra. Epoca rappresentata a cavallo tra la IIIa e la IVa. Il plastico, inizialmente previsto per un’alimentazione tradizionale analogica, è in fase di conversione al sistema digitale, anche se permane la suddivisione in tratte con rilevamento della posizione dei treni e blocco automatico degli stessi. Prevista la linea aerea autocostruita e funzionante, a patto che quest’ultima caratteristica non crei grossi problemi e/o limiti con il digitale. L’edifico della stazione principale è un “collage” di vari edifici; manca ancora tutto il lavoro di sistemazione, rifinitura e completamento. Tutti gli altri edifici verranno nel tempo. Data di fine lavori: non prevedibile. Ciao Saverio |